Formazione di rete: cos’è e perché sta trasformando i moderni sistemi elettrici
Il Grid Forming è una tecnologia di controllo applicata agli inverter di potenza che consente a una fonte di generazione o a un sistema di accumulo di stabilire e mantenere in modo autonomo la tensione e la frequenza di una rete elettrica. A differenza degli inverter convenzionali, che devono sincronizzarsi con una rete esistente per poter funzionare, un sistema Grid Forming è in grado di creare un proprio riferimento elettrico, agendo come se si trattasse di un generatore sincrono tradizionale.
Lo sviluppo della tecnologia Grid Forming risponde a una delle maggiori sfide della transizione energetica: la progressiva sostituzione delle centrali termiche e dei grandi gruppi sincroni con impianti basati sull’elettronica di potenza, quali impianti fotovoltaici, parchi eolici e sistemi BESS. Con l’aumentare della diffusione di queste tecnologie, l’inerzia naturale del sistema elettrico diminuisce e diventa necessario integrare nuovi meccanismi in grado di garantire la stabilità della rete.
In questo contesto, il Grid Forming rappresenta un’evoluzione fondamentale nella progettazione dei moderni sistemi elettrici. Gli inverter dotati di questa funzionalità non solo convertono l’energia in corrente alternata, ma sono anche in grado di regolare la tensione, stabilizzare la frequenza, condividere la potenza con altre apparecchiature e mantenere il funzionamento della rete anche in assenza di un riferimento elettrico esterno.
L'importanza del Grid Forming è cresciuta notevolmente negli ultimi anni a causa dell'aumento dei progetti di accumulo energetico, delle micro-reti, dei sistemi isolati e degli impianti rinnovabili su larga scala. Gli organismi internazionali, gli operatori dei sistemi elettrici e i produttori di apparecchiature considerano questa tecnologia uno dei pilastri che consentirà di gestire reti con un'elevata penetrazione delle energie rinnovabili senza compromettere la sicurezza dell'approvvigionamento.
Cosa significa “Grid Forming”?
Il termine “Grid Forming” può essere tradotto come “formazione di rete” o “creazione di rete”, anche se nel settore energetico è consuetudine utilizzare l’espressione inglese data la sua ampia diffusione a livello internazionale. Il suo significato si riferisce alla capacità di determinati inverter di generare un riferimento stabile di tensione e frequenza su cui possono sincronizzarsi altre apparecchiature collegate alla stessa rete. In altre parole, un inverter Grid Forming non necessita della preesistenza di una rete elettrica stabile per iniziare a funzionare, ma è in grado di crearla autonomamente.
Questa differenza risulta particolarmente importante nei sistemi elettrici in cui predominano le fonti rinnovabili basate sull’elettronica di potenza. Mentre le centrali convenzionali generano naturalmente un riferimento di frequenza grazie alla massa rotante dei loro alternatori, un sistema Grid Forming riproduce questo comportamento tramite algoritmi di controllo avanzati implementati nell’inverter. Di conseguenza, la tecnologia Grid Forming consente agli impianti rinnovabili e ai sistemi di accumulo di svolgere funzioni che fino a pochi anni fa potevano essere svolte solo dai generatori sincroni convenzionali.
Come funziona un sistema di grid forming?
Il funzionamento di un sistema Grid Forming si basa su algoritmi di controllo che consentono all'inverter di regolare direttamente la tensione e la frequenza in uscita. Anziché attendere un segnale di riferimento dalla rete elettrica, l'apparecchiatura stabilisce i propri parametri di funzionamento e adatta continuamente la propria risposta in base alle condizioni del sistema.
Per raggiungere questo obiettivo, l’inverter misura costantemente variabili quali la potenza attiva, la potenza reattiva, la tensione, la frequenza e lo stato del sistema elettrico. Sulla base di queste informazioni, regola automaticamente il proprio funzionamento per mantenere l’equilibrio tra generazione e domanda, garantendo stabilità anche in caso di perturbazioni significative. Uno degli aspetti più rilevanti del Grid Forming è la sua capacità di rispondere in modo praticamente istantaneo a variazioni brusche del carico o della generazione da fonti rinnovabili. Questa velocità di risposta consente di ridurre le deviazioni di frequenza e di migliorare notevolmente la stabilità dinamica della rete.
Nelle applicazioni con BESS, il sistema di accumulo eroga o assorbe energia in base alle istruzioni del controller Grid Forming, compensando le variazioni di potenza che possono verificarsi nella rete. Questa combinazione rende i sistemi di accumulo uno dei principali motori dello sviluppo di questa tecnologia.
Gli algoritmi utilizzati dagli investitori nel settore del Grid Forming sono in continua evoluzione. Molti produttori integrano modelli ispirati al comportamento dei generatori sincroni, noti come Virtual Synchronous Machine (VSM), Virtual Synchronous Generator (VSG) o controlli basati sull'equazione di oscillazione (Swing Equation), il cui obiettivo è riprodurre virtualmente l'inerzia elettromeccanica che tradizionalmente era fornita dalle grandi centrali elettriche.
Perché il Grid Forming è importante per la transizione energetica?
La transizione verso un sistema elettrico basato principalmente sulle energie rinnovabili sta modificando profondamente il modo in cui funzionano le reti elettriche.
Per decenni, la stabilità del sistema è dipesa da grandi centrali termiche, idroelettriche e nucleari dotate di generatori sincroni. Queste macchine fornivano naturalmente inerzia, regolazione della frequenza, potenza di cortocircuito e stabilità di tensione grazie alla loro elevata massa rotante. Tuttavia, gli impianti solari fotovoltaici, i moderni parchi eolici e i sistemi BESS utilizzano inverter elettronici per collegarsi alla rete. Queste apparecchiature, tradizionalmente note come «Grid Following», necessitano di un riferimento esterno per sincronizzarsi e, da sole, non garantiscono le stesse caratteristiche dinamiche di un generatore convenzionale. La tecnologia «Grid Forming» nasce proprio per rispondere a questa esigenza. Grazie ad essa, gli impianti rinnovabili possono assumere funzioni essenziali per il funzionamento del sistema elettrico, riducendo la dipendenza dalle centrali convenzionali e favorendo una penetrazione molto maggiore della generazione a emissioni zero.
Questo cambiamento risulta particolarmente rilevante nei paesi in cui la quota di energia solare ed eolica continua a crescere a un ritmo accelerato. In questi sistemi, il Grid Forming consentirà di mantenere la stabilità della rete anche quando una parte molto significativa della produzione proviene da fonti rinnovabili collegate tramite elettronica di potenza.
Principali applicazioni del Grid Forming
La tecnologia Grid Forming sta assumendo un ruolo di primo piano nella modernizzazione dei sistemi elettrici. La sua capacità di creare una rete elettrica stabile e di fornire servizi tradizionalmente associati ai generatori sincroni fa sì che la sua applicazione si estenda a numerosi ambiti del settore energetico.
Le principali applicazioni del Grid Forming sono le seguenti:
- BESS (Battery Energy Storage System) I sistemi di accumulo a batteria rappresentano attualmente una delle applicazioni più importanti della tecnologia Grid Forming. Grazie a questa capacità, un BESS è in grado di regolare la frequenza, controllare la tensione, fornire inerzia sintetica e rispondere in modo quasi istantaneo alle perturbazioni della rete, migliorando la stabilità del sistema elettrico.
- Impianti solari fotovoltaici: Sempre più impianti fotovoltaici integrano inverter Grid Forming per conformarsi alle nuove norme di rete e offrire servizi avanzati di supporto elettrico. Questi sistemi consentono agli impianti fotovoltaici di contribuire attivamente alla stabilità della rete, in particolare negli impianti con un’elevata penetrazione delle energie rinnovabili.
- Parchi eolici: Le turbine eoliche dotate di convertitori di potenza compatibili con la tecnologia Grid Forming possono partecipare al controllo della frequenza e della tensione, migliorando il comportamento dinamico del parco eolico e facilitandone l'integrazione nelle reti elettriche a bassa inerzia.
- Microreti (Microgrids): Nelle reti isolate o in grado di funzionare in modo autonomo, un inverter Grid Forming stabilisce i valori di riferimento di tensione e frequenza necessari per alimentare i carichi senza dipendere da una rete principale. Questa applicazione risulta particolarmente utile nelle isole, nelle miniere, negli impianti industriali, negli ospedali e nelle comunità remote.
- Sistemi elettrici isolati (Island Mode): La tecnologia Grid Forming consente di mantenere l'alimentazione elettrica quando un impianto funziona in modalità isolata a causa di un'interruzione della rete principale. Durante questa modalità di funzionamento, l'inverter crea e stabilizza la rete locale, garantendo la continuità del servizio.
- Black Start: Una delle applicazioni con le maggiori prospettive è la capacità di eseguire un Black Start, ovvero di ripristinare progressivamente la fornitura di energia elettrica dopo un blackout totale. I sistemi Grid Forming sono in grado di creare un riferimento elettrico stabile partendo da zero, consentendo di alimentare linee, sottostazioni e altre apparecchiature prima di risincronizzare la rete.
- Reti elettriche con un’elevata quota di energie rinnovabili: Con l'aumento della produzione di energia solare ed eolica, diminuisce la presenza dei generatori sincroni convenzionali. La tecnologia Grid Forming consente di compensare questa perdita di inerzia naturale e di mantenere la stabilità del sistema elettrico, diventando così un elemento chiave per la transizione energetica.
